Dance Me to the End of Love

Stefan Zweifel

Direttore artistico
Eventi letterari Monte Verità

Da sempre il Monte Verità è conosciuto anche come il monte dell’“amore libero”. Ma può davvero esistere un amore “libero” e privo di vincoli? L’amore non desidera forse essere incondizionato, assoluto… come la morte? E questo amore romantico, alla cui fine c’è la morte, è ancora possibile oggi? Oppure l’amore è ormai diventato così libero da aver perso qualsiasi significato? 
Eros e Thanatos sono fratelli indivisibili che fin dall’antichità gravitano l’uno attorno all’altro in una danza di amore e di morte. La danza in sé è un simbolo di energia vitale che dona tutta sé stessa con prodigalità, senza pensare al futuro. E questa è anche l’essenza della letteratura. “La prodigalità, io sono, la poesia”, si legge nel Faust II di Goethe. Perché la letteratura si rifiuta di mettersi al servizio di un’ideologia o di un calcolo utilitaristico. Invece, si abbandona all’attimo, proprio come fa l’amore.  
Dance Me to the End of Love, canta Leonhard Cohen. Quel che si trova quando l’amore finisce, se la morte o un nuovo inizio, non viene detto. Lo si scopre ogni volta soltanto alla fine. Fino a quel momento, la parola d’ordine è: dance, dance, dance!

Da sempre il Monte Verità è conosciuto anche come il monte dell’“amore libero”. Ma può davvero esistere un amore “libero” e privo di vincoli? L’amore non desidera forse essere incondizionato, assoluto… come la morte? E questo amore romantico, alla cui fine c’è la morte, è ancora possibile oggi? Oppure l’amore è ormai diventato così libero da aver perso qualsiasi significato? 
Eros e Thanatos sono fratelli indivisibili che fin dall’antichità gravitano l’uno attorno all’altro in una danza di amore e di morte. La danza in sé è un simbolo di energia vitale che dona tutta sé stessa con prodigalità, senza pensare al futuro. E questa è anche l’essenza della letteratura. “La prodigalità, io sono, la poesia”, si legge nel Faust II di Goethe. Perché la letteratura si rifiuta di mettersi al servizio di un’ideologia o di un calcolo utilitaristico. Invece, si abbandona all’attimo, proprio come fa l’amore.  
Dance Me to the End of Love, canta Leonhard Cohen. Quel che si trova quando l’amore finisce, se la morte o un nuovo inizio, non viene detto. Lo si scopre ogni volta soltanto alla fine. Fino a quel momento, la parola d’ordine è: dance, dance, dance!